giovedì 25 giugno 2015

Strane storie sull’obbligo del carrozziere convenzionato


"Fate come dico io, ma non fate come faccio io"


Matteo 23:1-12 "Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:
2 Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei.
3 Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno.
4 Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito."

Strane storie sull’obbligo del carrozziere convenzionato


Ovvero quando non tocca all'assicuratore…

Alcuni giorni fa chiacchieravo amabilmente con un perito assicurativo. E per tutti coloro che si chiederanno se si può conversare piacevolmente anche fra personalità di barricate opposte, io vi rispondo che si, fra Professionisti, si può fare. Ma torniamo alla nostra chiacchierata piacevole, che si era cominciata così… senza farmi presagire l’amaro in bocca che mi avrebbe lasciato. Il mio interlocutore mi raccontava di un assicuratore che lavorava per una di quelle Compagnie Assicurative Importanti che vende solo ed esclusivamente Polizze vantaggiose con clausole che oserei definire ‘dittatoriali’. Clausole alquanto restrittive che obbligano la riparazione dell’auto presso il riparatore prescelto dalla Compagnia. E fin qui, si scegliessero i riparatori per bravura e non per i prezzi più bassi, saremo tutti a cavallo. Ma siamo a piedi, ed è su questo che si basa la mia triste novella. Un brutto giorno, come nelle più belle favole che si rispettino, un parente stretto del nostro caro amico assicuratore ha un brutto incidente. Tutto bene, non vi preoccupate, o meglio resta solo sul groppone una bella auto da riparare. Ed ora che si fa? Basterebbe andare dal solito carrozziere pensa il mio amico perito… Ma l’assicuratore questa volta dice: “No guarda, meglio se la macchina la porto da un altro!”. Da un altro? Si perché l’assicuratore, per il bene del parente stretto, non se la sente di portare la macchina dal carrozziere convenzionato.  No, ma solo perché NON gli PIACE come LAVORA. A quel punto, citando J-Ax: “ho intuito il consiglio che m'avrebbe dato, con rispetto poi l'ho salutato e pensieroso a casa mi sono avviato.”

Morale della favola: Lavorando sottocosto a volte non si ha la possibilità di garantire la Sicurezza e la Qualità; inoltre l'auto sostitutiva, il lavaggio e la consegna della vettura DOC, passatemi il termine, non sempre possono essere assicurate. Quindi l’assicuratore…Quando fa gli interessi della compagnia condanna il cliente a non poter scegliere, ma quando tocca a lui vuole poter scegliere?

I punti interrogativi sono tanti, io nel mio piccolo Vi invito a riflettere e a non farvi ammaliare dalla promessa del risparmio facile. Non date un prezzo cosi basso alla vostra liberta' di scelta...

Non fatevela togliere… la libertà....

LEGGETE BENE PRIMA DI FIRMARE
SCEGLIETE VOI DOVE RIPARARE LA VOSTRA AUTO
SOSTENETE IL VOSTRO CARROZZIERE DI FIDUCIA

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Gabriele D’Angella
Responsabile Commerciale

Nixsa S.r.l.
Cortesia e qualità al tuo servizio
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